Cos'è quel numero che vedi sulla partita
74, 62, 54. È una percentuale, non un consiglio. E cento diviso quel numero ti dice la quota sotto la quale non vale la pena.
Apri il sito e la prima cosa che ti trovi davanti è una casella con dentro un numero. 74. 62. 54.
E la prima cosa che pensi è: e questo chi me lo dice.
Giusto pensarlo. Anzi, se non lo pensi sei nei guai, perché in giro è pieno di gente che ti mette un numero davanti e spera che tu non chieda da dove esce.
È una percentuale, punto
74 vuol dire che secondo me quella cosa succede 74 volte su cento. E ventisei no.
Quelle ventisei non te le nascondo, perché sono le tue. Le paghi tu, non io. Quindi te le scrivo prima, che è l'unico momento in cui scriverle conta qualcosa.
Perché non trovi mai un 73
Vado a due alla volta: 72, 74, 76. Il 73 non esiste.
Non è un vezzo. È che nessuno al mondo sa distinguere una partita al 73 da una al 74, e chi ti dà il numero preciso al punto ti sta vendendo una precisione che non ha.
Io arrotondo, e arrotondo sempre in basso: se il conto mi dà 73, tu leggi 72. Ti prometto meno di quello che ho.
E sopra il 98 non salgo mai
Perché sopra il 98 non è più un pronostico, è una promessa. E le promesse sul calcio le fanno quelli che poi spariscono.
Adesso la parte che ti serve davvero
Il numero non è lì per farti stare tranquillo. Serve a fare un conto.
Cento diviso il numero ti dà la quota che quella cosa vale. Casella a 74? Cento diviso settantaquattro fa 1,35.
Adesso guardi il bookmaker. Ti paga 1,30? Ti sta pagando meno di quanto vale, e te ne vai. Ti paga 1,50? Lì c'è qualcosa da guardare.
Non devi trovare la partita che vince. Devi trovare la quota che paga più di quanto vale.
E il colore attorno?
È solo il gruppo in cui il numero cade, e serve all'occhio quando hai venti partite sullo schermo: viola da 90 a 98, blu da 80 a 88, verde da 70 a 78, giallo da 60 a 68, arancio da 50 a 58, rosso da 40 a 48.
Ma quando ti fermi su una riga, leggi il numero. Un 70 e un 78 sono verdi tutti e due e non sono la stessa partita.
Se la casella è grigia vuol dire che quel numero l'hanno fatto le quote, non io: o quel mercato lì non l'ho pubblicato, oppure sta sotto 40. E sotto 40 non do niente, perché quel numero è lo specchio del pronostico vero. Se l'over sta a 88, l'under sta a 12: il pronostico è l'over.
"Sì, ma poi il numero lo cambi"
No, e questo lo puoi controllare senza chiedermi niente.
Il numero lo scrivo prima del fischio d'inizio e resta lì. A partita finita l'esito finisce nell'archivio, accanto al numero che avevo dichiarato. Anche quando ho sbagliato. Soprattutto quando ho sbagliato, perché è lì che si vede se uno è serio.
Vai a controllare. Non ti sto chiedendo di credermi.
Non devi trovare la partita che vince. Devi trovare la quota che paga più di quanto quella cosa vale.
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